Psicopatici furiosi e indemoniati sono la
linfa vitale della tv del bel paese.
È un fatto assodato. Sputarci sopra
inchiostro non serve a nulla.
Come non serve a nulla avere la
consapevolezza che è il demonio, a tirare le fila delle marionette televisive.
Qualsiasi persona di buon senso, infatti,
tollera a cuor leggero lo scempio dell'umana ragione che gli viene propinato
ogni sera in tutte le salse.
L'uomo saggio sa, per conoscenza millenaria
tramandatagli da innumerevoli altri saggi, che egli è parte di una minoranza, e
che al furore del pueblo unido non si
resiste.
Egli è consapevole che gli imbecilli sono
muniti di una corazza intracranica melmosa (composta in larga parte da cellule
tumorali) che li protegge da qualsiasi apprendimento o conoscenza dannosa alla
loro felicità beota.
Sono invincibili ed eterni come dio, e
appunto fatti a sua immagine e somiglianza.(Mi accorgo solo ora che questo
preambolo è in netta contraddizione con quello che sto facendo, ma mi capita di
continuo quindi…)
Quello che volevo dire. Quello che volevo
dire.
Si quello che volevo dire è che io e solo io
ho scoperto la ragione di tutto ciò.
La causa che causa l’effetto, il principio
che sta al principio del male. L’assoluta verità dietro l’imbarazzante commedia.
O una cosa simile.
Ho scoperto il fattore Bip Bip Ballerina.
È questa cosa, questa entità che è inserita
nel codice genetico dell’imbecille, a scatenare tutta l’evoluzione del fastidioso
sistema della ricerca di talento attraverso lo spettacolo. È quella cosa dentro
l’anima dell’idiota che gli fa dire “Papà, voglio fare l’artista”, e non
importa se l’arte non vuole assolutamente avere nulla a che fare con lui. Non
importa se la parola artista non
significa nulla presa così a caso.
Niente e nessuno riuscirà a fermare l’ominide
convinto di avere talento, e inevitabilmente l’uomo saggio, il povero uomo
saggio (perché è sempre lui a beccarsi i mal di testa), quando stanco e affranto
tenterà di distrarsi accendendo la tv; se lo ritroverà lì, su un palco con
dietro una x o una y o un’f
mentre fa la sua straziante esibizione senza alcun senso di esistere.
Ecco, quello che volevo dire è che mi stanno
sul cazzo i talent show e mi stanno sul cazzo i concorrenti dei talent show e
mi stanno sul cazzo i conduttori dei talent show e i giudici e le orchestre e
le signore tra il pubblico.
Mi stanno sul cazzo.
Amen.
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